| Anno | |
|---|---|
| Tipologia | |
| Denominazione | |
| Grado Alcolico | 14.50% |
| Litri | 0,75l |
| Vitigno | Cannonau 85%, completato da Carignano 5%, Bovale Sardo 5% e Malvasia Nera 5% |
| Paese | |
| Regione | |
| Caratteristiche Organolettiche | Rosso rubino profondo, quasi impenetrabile. Il naso è ampio: frutti di bosco neri, ciliegia e prugna matura, seguiti da richiami di macchia mediterranea, pepe nero, spezie dolci, liquirizia, tabacco e sfumature balsamiche. In bocca è pieno e avvolgente, con tannini fitti ma setosi, grande volume, freschezza ben calibrata e un finale lunghissimo, caldo e sapido, che ritorna su note di frutto scuro e spezie. |
| Abbinamenti | A tavola trova la sua espressione alta accanto a piatti di carne: cinghiale in umido, selvaggina da pelo, brasati, agnello al forno, pappardelle al ragù di cinghiale e pecorino sardo stagionato, è anche un magnifico vino da meditazione nelle serate lente. |
| Proprietà | Vellutato |
| Scala complessità | Ampio |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Provenienza | ARGIOLAS SPA – VIA ROMA 28/30 – SERDIANA – (CA) |
Argiolas – Turriga ’21
€105,00
Turriga è l’icona della cantina Argiolas, IGT nato dalle colline che circondano Serdiana, nel Sud della Sardegna. I vigneti affondano le radici in suoli calcarei, ciottolosi e sassosi, ricchi di minerali, spettinati dai venti di maestrale e segnati da forti escursioni termiche, condizioni che concentrano i profumi nei grappoli. L’uvaggio è il cuore identitario del vino: Cannonau 85%, completato da Carignano 5%, Bovale Sardo 5% e Malvasia Nera 5%, tutte uve storiche della tradizione sarda assemblate in un taglio di rara armonia.
Una selezione severa dei grappoli in vigna e in cantina, fermentazione in acciaio a temperatura controllata, con macerazione sulle bucce di circa 16–18 giorni. L’affinamento procede per 18–24 mesi in barrique nuove di rovere francese e prosegue in bottiglia per 12–14 mesi, fino al perfetto equilibrio.
Nel calice Turriga si presenta di un rosso rubino profondo, quasi impenetrabile. Il naso è ampio: frutti di bosco neri, ciliegia e prugna matura, seguiti da richiami di macchia mediterranea, pepe nero, spezie dolci, liquirizia, tabacco e sfumature balsamiche. In bocca è pieno e avvolgente, con tannini fitti ma setosi, grande volume, freschezza ben calibrata e un finale lunghissimo, caldo e sapido, che ritorna su note di frutto scuro e spezie.
A tavola trova la sua espressione alta accanto a piatti di carne: cinghiale in umido, selvaggina da pelo, brasati, agnello al forno, pappardelle al ragù di cinghiale e pecorino sardo stagionato; è anche un magnifico vino da meditazione nelle serate lente.
Possibilità di evoluzione impressionante.
Solo 3 pezzi disponibili

